Scandalo: bandiere occitane in Valle Stura

Incredibile: la Comunità Montana valle Stura vota a favore della bandiera occitana sui municipi

Un grave campanello d'allarme giunge dalla Valle Stura di Demonte, in provincia di Cuneo, la comunità Montana locale nella seduta del consiglio tenutasi mercoledì 30 novembre 2005 , ha deciso di unirsi a favore della proposta di legge occitanista che prevede l'esposizione della bandiera occitana sui municipi della vallata.

La notizia è incredibile, gli occitanisti stanno infatti ripercorrendo lo stesso cammino percorso per quanto riguarda l'adesione alla legge 482 del 99, " norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche" e la successiva adesione ad Espaci Occitan, ossia alcuni gruppi di attivisti occitani in netta minoranza politica e numerica sul territorio, stanno lavorando sotto banco esercitando notevoli pressioni sulle amministrazioni al fine di indurle ad aderire alle loro iniziative. E come al solito la notizia non viene affatto pubblicizzata, infatti la si ritrova in quattro righe di un articolo del La Guida, tenendo nascosto a tutti un fatto importante che tutti riguarda. Vecchia tecnica occitanista dell'avvolgere nel silenzio totale le proprie manovre politiche di servirsi del famigerato "fatto compiuto" e non rischiare di incorrere in odiose quanto dannose contestazioni.

Ribadiamo ancora una volta che è totalmente insensata e inopportuna la proposta di legge sull'esposizione delle bandiera delle comunità di riferimento proposta dal sindaco di Ostana Giacomo Lombardo, dichiarato e strenuo nazionalista occitano, e finalizzata solo alla legittimazione dell'apposizione della bandiera occitana sugli edifici pubblici.

Cittadini delle vallate, i municipi rappresentano tutti noi ed è un atto gravissimo che pochi nazionalisti occitani pretendano addirittura di cambiare le leggi italiane, nonché gli statuti comunali, per mettere sulle vostre teste la loro insignificante bandiera, sostenendo che tali simboli ci rappresenterebbero tutti.

Questo è davvero un abuso intollerabile ed è venuto il momento di dire basta!!!