Pluralità delle Lingue d'Oc
Si tratta di passo importante per il riconoscimento delle lingue regionali di Francia. A Thiers, il 16 marzo scorso, quattro movimenti rappresentanti il Béarn, la Provenza, l'Alvernia, la Guascogna, hanno siglato un documento comune, che porta in evidenza la pluralità d'espressione delle lingue d'oc.
Una visione pluralista, che rilancia il valore storico-culturale degli idiomi locali, contenuta in un documento ufficiale inviato ai candidati alla elezione presidenziale in Francia.
I rappresentanti delle associazioni e confederazioni di associazioni, che operano alla difesa, alla promozione ed al pieno riconoscimento delle lingue regionali alverniate, guascone, nizzarda e provenzale, riuniti a Thiers in Alvernia, il 16 marzo 2002:
- Ricordano che le lingue regionali, formatesi all'epoca della circolazione lenta in un quadro storico e geografico ben definito, sono distinte fin dalla loro origine. Esse, poi, hanno evoluto nel loro contesto, in modo indipendente i dati oggettivi che le hanno portate a un'affermazione forte, confermata da tutti gli studi e ricerche serie
- Chiedono con determinazione, che si tenga conto di questa realtà oggettiva, rifacendosi alle aspirazioni effettive dei parlanti
- Di conseguenza, denunciano le preferenze accordate fino ad oggi alle pressioni dei gruppi occitanisti, la cui pesante ideologia livellatrice a danno della conservazione degli idiomi regionali autentici non può che portare alla scomparsa delle lingue regionali d'Oc
- Chiedono, dunque, che la questione delle lingue regionali d'Oc sia ripresa e vengono messi da parte interventi parziali a loro sostegno, che sino ad oggi hanno favorito i partigiani più estremisti d'una lingua standard artificiale, detta "occitano"; e che la vera disponibilità dello legge sia rivista a favore di coloro che operano effettivamente per la trasmissione e l'arricchimento del patrimonio regionale autentico nell'area linguistica delle lingue d'Oc del territorio della Repubblica francese
- Sono disposti, in questa prospettiva, a fornire proposte concrete, efficaci ed economiche, per assicurare lo sviluppo delle lingue e culture regionali in un'ottica di intesa e collaborazione tra le lingue d'Oc e la cultura nazionale francese,nel quadro di una complementarità efficace