Bandiere occitane sui nostri Municipi

Dalla Regione Piemonte nuovi preoccupanti segnali

Continua il susseguirsi di notizie sulla scandalosa proposta di legge regionale per "l'esposizione del vessillo della comunità di appartenenza", che in poche parole significa che gli occitani stanno cercando di legittimare l'esposizione della bandiera del Partit Nacionalista Occitan di Fontan sui nostri municipi in vista della grande vetrina delle Olimpiadi di Torino 2006.

Giovedì 17 novembre scorso nella sala rossa del municipio di Fossano, cittadina della pianura cuneesi, alcuni sindaci del cuneese, guidati da Giacomo Lombardo, sindaco di Ostana in valle Po e presidente della ass. Ch'ambra d'Oc, si sono ritrovati con il presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso. L'incontro coi sindaci se dicenti "occitani" è stato preparato con riservatezza, al fine di evitare clamorose contestazioni.

Lombardo ha letto la pergamena che accompagna da quest'estate le inopportune "inaugurazioni di bandiere occitane", avvenute a Elva e Sambuco. Dopo la lettura la presidente Bresso è stata vestita con una bandiera occitana ed è convenuta a foto finale coi sindaci presenti.

Lunedì 21 novembre Radio Piemonte Sound intervista la Bresso che parla con entusiasmo della proposta di legge regionale di cui sopra.

Siamo davvero alla frutta, un presidente di regione, peraltro del tutto a digiuno sul tema, sembra aver sposato la con la sua collega di giunta, la signora Sibille, assessore alla montagna la causa "occitana", che si fonda sulla dottrina nazionalista di François Fontan, di cui la bandiere di Tolosa (precisiamo, dei Conti di Tolosa, rafforzata da una stella a sette punte) è simbolo. Convinzione o partigianeria politica condivisa con un'occitanismo di sinistra, che ha appena smesso il dolce sorriso offerto alla destra di Roberto Vaglio ? Scandaloso direi!

Mentre gli "occitani" si occupano di marketing e inutili "marchi" le valli alpine sono avvolte dal silenzio e dall'abbandono, un silenzio che qualcuno si augura un giorno rotto dal canto sordo e inespressivo di un treno ad alta velocità ... a proposito, presidente, credo che lei abbia davvero altri problemi ben più importanti di cui occuparsi ... e provare a farlo!?