Occitano e basta!?! Una nuova proposta di legge mette a rischio l'originale patrimonio culturale del Piemonte

La Consulta Provenzale, venuta a conoscenza di una proposta di legge regionale riguardante "Valorizzazione e salvaguardia delle caratteristiche e delle tradizioni linguistiche e culturali delle minoranze linguistiche dell'arco alpino piemontese", esprime la più ferma disapprovazione nei confronti dell'ennesimo tentativo di escludere dalla tutela la lingua provenzale, parlata nelle valli alpine del Piemonte Sud Occidentale.

Stigmatizza inoltre il continuo appellarsi alla legge 482/99 che non rappresenta le realtà linguistiche del territorio piemontese.

La proposta di legge in questione risulta essere in netto conflitto con la legge regionale n. 26/90 e sue modifiche "Tutela, valorizzazione e promozione della conoscenza dell'originale patrimonio linguistico del Piemonte", poiché di fatto, annullandone lo spirito, contempla solamente l'occitano escludendo senza appello le lingue realmente parlate sul territorio come il provenzale e il piemontese.

Al fine di evitare la gravissima scomparsa dell'autentico patrimonio culturale del territorio piemontese, la Consulta Provenzale chiede di aprire un dialogo serio ed approfondito con la Regione Piemonte.

Consulta Provenzale