Le Vie di Roccabruna

A Roccabruna gli occitani hanno cambiato tutti i nomi delle vie

E già, succede a Roccabruna, comune della Valle Maira, provincia di Cuneo, dove gli "occitani" hanno fatto cambiare i nomi delle vie del centro abitato, sostituendo alle storiche denominazioni delle strade nomi di personaggi tratti direttamente dal loro bagaglio culturale occitanista.

Alle tipiche "via Mazzini", "via Cavour", etc sono stati imposti, perché di un' imposizione si tratta, nomi quali "via Pietro Vidal", "via Luisa Paulin" oppure, udite udite, "via Se canta inno occitano".

Sono d'obbligo alcune considerazioni:

Ma ora vogliamo raccontarvi una storiella divertente. Siamo andati a Roccabruna a vedere cos'era successo e abbiamo parlato con un anziano del paese, ecco il dialogo interessante che ne è uscito:

Giovane curioso: Buongiorno

Anziano del paese: Buongiorno

Giovane curioso: Come si chiamava questa via prima?

Anziano del paese: .mmm... non mi ricordo.

Giovane curioso: Ma qui, hanno cambiato i nomi delle vie? E da quando?

Anziano del paese: Ah, sarà un anno fa...

Giovane curioso: E come mai?

Anziano del paese: Ah, perché adesso dicono che ci sono gli "occitani"...

Con sorriso confuso e sguardo interrogativo il giovane chiede:

Giovane curioso: "occitani"?!? Ma, ...ma... dove sarebbero questi "occitani"?

L'anziano del paese guarda il giovane con un sorriso altrettanto confuso accompagnato da un eloquente silenzio... chiaro sintomo di disorientamento.

Giovane curioso: Ma lei da quanto tempo vive qua?

Anziano del paese: Da almeno 30 anni.

Giovane curioso: Grazie, arrivederci.

Anziano del paese: Arrivederci.

Questo dialogo, avvenuto in Piemontese, apre gli occhi su molte cose:

In conclusione, a Roccabruna qualcuno a pensato bene di fare un'operazione assurda e dannosa, che non solo non aggiunge nulla alla cultura del territorio, ma la danneggia ed impoverisce notevolmente, e tutto in nome del nazionalismo occitano, tutto in nome di una nazione inesistente di cui a nessuno frega niente.

Azioni del genere sono state portate a termine anche in altri comuni dove alcuni occitanisti hanno avuto la meglio, tutti comuni piccoli dove, nell'Italia del più tenace assenteismo elettorale, bastano pochi voti per essere eletti. Questa gente ci sta rubando una delle cose che più profondamente lega la nostra gente e la sua lingua alla propria terra, e ne costituisce base fondamentale per l'identità culturale di un popolo: i nomi dei nostri paesi, vallate e borgate e delle loro strade