Il Monviso... lo accendiamo?

La Consulta Provenzale venuta a conoscenza del progetto di illuminazione del Monviso in occasione delle Olimpiadi Invernali Torino 2006, esprime il proprio disappunto e rammarico nei confronti di tale iniziativa.

Infatti, non si ritiene che sia né utile né opportuno fare del simbolo delle Alpi Cozie il protagonista ignaro ed involontario di un'iniziativa che vedrà sperperare 100.000 Euro per raggiungere un già così contestato "ritorno d'immagine" per il Piemonte sud occidentale.

L'auspicio è che il Monviso non subisca un ipotizzabile degrado ambientale e che tale somma venga investita in progetti o azioni intesi a sostenere la vita e soddisfare le esigenze concrete della gente che oggi, con evidente sforzo, vive ancora in montagna.

A questo punto sorge spontanea una domanda: essendo il Monviso una montagna posta nei pressi del confine politico Italia / Francia, qual è il pensiero dei responsabili e degli abitanti del contiguo territorio transalpino del Queyras - Dipartimento delle Hautes Alpes? Riteniamo, che, nel quadro di un corretto rapporto di vicinato e di continuità geografico/territoriale internazionale (di cui il Monviso risulta rilievo morfologico di riferimento), sarebbe opportuno affrontare il caso attraverso un confronto dovuto con i cugini francesi, senza sbilanciarsi in modo inopportuno su progetti ideati e sostenuti dalla sola parte italiana.

Invitiamo, pertanto, i responsabili del progetto "Monviso illuminato" ad un profondo ripensamento ed i residenti del territorio alpino e tutti i cittadini sensibili a questa tematica, a inviare il proprio parere alla Comunità Montana Valli Po Bronda e Infernotto.

Trasmettiamo, inoltre, la presente a LEGAMBIENTE, al fine di mettere a conoscenza l'associazione del malcontento popolare diffuco nelle valli cuneesi e torinesi a proposito di tale iniziativa e la preoccupazione sentita dagli abitanti del nostro territorio, e dalla nostra associazione, per un gesto in contrasto con il rispetto per l'ambiente alpino che ci circonda.

Ringraziamo per l'attenzione e porgiamo distinti saluti.

Consulta Provenzale