La Crisi di Espaci Occitan

Dall'articolo dei Paratge sul direttivo di Espaci Occitan si possono trarre alcuni elementi interessanti che ci permettono conclusioni altrettanto interessanti sulla realtà del mondo occitanista del Cuneese.

Prima di tutto appare chiaramente la situazione di crisi, sia di intenti sia di reale operatività sul territorio, dell'associazione Espaci Occitan: sostanzialmente a distanza di alcun anni dalla sua fondazione l'associazione appare come priva di vita, assolutamente inattiva senza strategie né progetti. Dei tanto declamati intenti di promozione del territorio locale nulla è stato realizzato.

Nell'articolo viene dichiarato il fallimento della struttura, sottolineato dal fatto che sono proprio membri di Paratge Laboratorio Politico Occitano, a lamentarne lo sfacelo.

Ma qualcuno si ricorda ancora quanti soldi sono stati spesi da questi apprendisti stregoni della politica culturale occitana per realizzare questo Espaci, associazione mascherata da associazione di enti locali? Milioni, quanto pare andati tutti in fumo.

Altro elemento interessante è che tale polemica su Espaci Occitan giunge al momento del rinnovo del consiglio direttivo dell'associazione: i gruppi occitanisti sono fra loro divisi e in lotta per accaparrarsi la direzione della struttura. Nelle valli si dice che Espaci è una creatura di Allocco al quale dopo la sua fondazione la struttura sarebbe stata tolta. Ora Allocco torna all'attacco, vorrebbe per lui e per i suoi pargoli paratge il controllo della struttura. Ma perché tanto accanimento? I lettori forse ignorano il fatto che Espaci Occitan, tanto più perché abitato dalle Comunità Montane, viene visto ed è stato creato come collettore e gestore di finanziamenti miliardari a cui gli "occitani" da tanto tempo hanno votato fedeltà, riconoscendo nel denaro pubblico l'unico grande salvatore di lingua e cultura.

Fantasiosa appare poi la dicitura "valli occitane" ovvero"tutto il territorio che si riconosce in Espaci Occitan": infatti oltre a rifiutare assolutamente la definizione delle nostre valli come occitane, siamo ben lungi dal credere che in Espaci Occitan il territorio si sia mai riconosciuto. Il fatto poi che rappresentanti di enti locali quali le Comunità Montane abbiano deciso di aderire a tale progetto, non significa affatto che il territorio che essi rappresentano si riconosca realmente in tale associazione. Al territorio circostante, ammesso che sia al corrente dell'esistenza di questa associazione di cui gli stessi occitani ci ricordano l'inesistenza, non gliene importa proprio nulla.

E' risaputo che in realtà dietro Espaci Occitan si nasconde un'associazione, nata dopo lo scioglimento del MAO, Movimento Autonomista Occitano, il cui ultimo scopo è la diffusione dell'ideologia nazionalista occitana così come teorizzata da François Fontan e predicata dall'Istituto di Studi Occitano di Tolosa, a cui lo stesso statuto di Espaci Occitan fa riferimento.

I locali dell'associazione sono pieni zeppi di testi e documenti inneggianti alla grande occitania, nazione estesa sul territorio oggi legittimamente parte di tre stati nazionali europei, Francia, Italia e Spagna.