Risposta al sig. Donadio

Ritengo di dare doverosa risposta al Signor Donadio di Chastelmanh.

La legge 482/99 tutela e riconosce alcune minoranze linguistiche tra cui l' occitano.

Il territorio in cui e' posto il Comune di Cervasca non rientra nelle lingue citate da tale legge.

Per mia cultura mi rifiuto di accettare che una lingua normalizzata dalle Alpi ai Pirenei (come si vuol far credere) abbia fatto parte della nostra storia locale. Rifiuto questa globalizzazione! Ribadisco che nel territorio del Comune di Cervasca nè nei tempi passati, nè attualmente, si sia parlata una lingua normalizzata quale l' occitano.

I valori che il Signor Donadio cita sono valori di tutti, non solo di qualcuno o di un partito!

Essi rappresentano la difesa della lingua parlata dai "nosti vej" dai "nosti reire".

Sostengo che nel mio Comune siè parlato e si parla il piemontese, l'italiano e nella vallata una variante alpina (a nosto modo) della lingua provenzale che, proprio per questa promiscuità,è polinomica, ben lontana dalla normalizzazione che pretende di avere la lingua occitana.

Mi auguro che, con queste affermazioni, si avii un dibattito culturale, al fine di favorire un riscatto linguistico nel territorio che comprende le nostre vallate alpine.

Tullio Ponso
Sindaco di Cervasca