Lettera agli estremisti occitani

Carissimi estremisti occitani,

siamo andati a sfogliare la Costituzione della Repubblica Italiana e agli articoli n° 3 e 21 abbiamo trovato le seguenti diciture:

Art. 3.

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

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Art. 21.

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

-o-

Questi articoli sono alla base del diritto di ognuno di nutrire e di esprimere la propria opinione, diritto che è alla base della libertà di cui tutti oggi godiamo in Italia.

Dopo aver esercitato questo sacrosanto e inviolabile diritto affiggendo a più riprese manifesti e volantini abbiamo notato che da parte vostra è scattata una reazione incomprensibile volta ad impedirci con la violenza di esercitare questo nostro diritto. Infatti, dopo i vari e deprecabili episodi di "censura privata non autorizzata", nei confronti dei nostri volantini affissi alle pubbliche bacheche in valle Stura, censura esercitata strappando e distruggendo tali volantini, ora dobbiamo assistere allo scempio violento e antidemocratico dei nostri manifesti, regolarmente affissi, ai muri dei nostri paesi, scempio perpetratosi tramite l'imbrattamento di tali manifesti con frasi inconsulte quali un ridicolo "chi se ne frega".

Cosa dire se non che la maleducazione e l'inciviltà di alcuni buontemponi, o come loro si definiscono "falabrac", sta mettendo sotto gli occhi di tutti di che pasta sono fatti questi "occitanisti". Ossia, gente che non è in grado di sopportare il minimo dissenso democratico e civile espresso da chi non la pensa come loro, sentendosi senza ragione padroni di piazze e valli che non appartengono certamente a loro. Questi personaggi nascondono le loro paure e insicurezze dietro tali atti di vandalismo inconsulti e deprecabili.

Perché continuate a comportarvi in questo modo inutile, vergognoso e antiproducente?!

Da tempo noi cerchiamo un dialogo con voi e voi siete solo in grado di rispondere così!!!

Forse credete che l'uso di questa violenza iconoclasta e oscurantista, nonché antidemocratica, possa servire servire al vostro scopo?!

Allora siete dei poveri illusi, e a ben poco serviranno i vostri sforzi!

Non avete alcun diritto di soffocare la libera opinione di non la pensa come voi, tutto ciò agli occhi nostri e della gente non potrà che mettervi in cattiva luce e risultare oltremodo ridicolo e vergognoso, mentre noi continueremo ad assistere a questa vergogna, sorridendo ,e porgendo l'altra guancia.

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