Ancora atti di vandalismo in Valle Grana

Domenica 3 settembre ore 4,30, sta per terminare verso l'alba la "nuech dal fouiassier", la notte del fuoco che brucia l'estate, intorno al quale la festa ha coinvolto un pubblico variopinto di giovani e famiglie provenienti da Francia e Italia.

Sulla piazza di Sancto Lucìo un gruppo di cantori spontanei canta in coro, quando un'automobile irrompe nella piazza e torna sui suoi passi con una precipitosa manovra.

Considerata l'ora insolita ed il comportamento anomalo dell'auto, i ragazzi della vigilanza hanno ritenuto necessario un controllo sulla strada d'accesso.

A 150 m. da S. Lucìo appaiono evidenti scritte di vernice fresca "W l'occitania", croci catare e simboli occitani enormi disegnati sul fondo stradale. Si scopre, poi, che la Valle Grana ne è piena, sino al casello dell'ENEL del ponte di S. Maria. Imbrattati sono una decina di muri di sostegno della strada provinciale, cassonetti dell'immondizia, l'entrata dell'antica miniera d'oro della Levata tra S. Pietro e Monterosso Grana, la cabina dell'ENEL del ponte di S. Maria.

Fatti simili si sono già verificati l'anno scorso ad agosto con scritte di vernice su muri e sulla stessa cabina dell'ENEL.

Le scritte di vernice vengono ripulite e entro le 7,00 di domenica 3 settembre grandi chiazze bianche accoglievano le migliaia di turisti domenicali della Valle Grana e dell'ultima giornata del Roumiage de Setembre 2006.