SIAN E SAREN!! La manifestazione antioccitanista di Beaucaire - Tarascon, 3 ottobre 2009

 
 
A Beucaire Tarascon lo scorso 3 ottobre
MANIFESTAZIONE PER LA PLURALITA’ DELLE LINGUE D’OC
La Consulta Provenzale era presente alla manifestazione popolare
 
 
Due pullman sono partiti dal Piemonte per raggiungere Beucaire Tarascon, dove sabato 3 ottobre si è volta la manifestazione “Sian e Saren”, “Siamo e Saremo. Organizzatore l’Aliance des langues d’oc, Federazione delle terre delle lingue d’oc del Sud Francia.
L’evento è conseguente al recente inserimento dell’articolo 75 della Costituzione Francese, che recita “Le lingue regionali sono patrimonio della Nazione”.
Ora si tratta di formulare la legge di tutela delle “lingue regionali”. I movimenti regionalisti che proteggono il patrimonio linguistico dei territori francesi si sono messi in moto, dalla Bretagna ai Paesi Baschi. Nel Sud-Francia. “Il problema nel Midì è complicato – dichiara Jean Pierre Richard, Presidente del Collectif Prouvenço – poiché c’è una lobbye di pensiero che tenta di accomunare le lingue regionali sotto l’unica sigla di “Lingua occitana”, escludendo la pluralità linguistica delle varie regioni di lingua d’Oc.”. Una “Omologazione linguistica inaccettabile – così si è espresso il sindaco di Tarascon Charles Fabre – poiché la Provenza è erede di una grande tradizione che ha fornito la prima letteratura all’Europa moderna!”.
“Queste migliaia di persone sono testimonianza di grande attaccamento al proprio territorio – hanno esordito parlando alla piazza i Deputati Lachaud e Reynès  – denunciando una operazione di grave globalizzazione linguistica di cui saremo portatori presso il Parlamento Francese!”.
La Consulta provenzale, presente in massa alla manifestazione indica il perché della partecipazione dal Piemonte. “La Consulta si è formata per il riconoscimento della lingua provenzale in Italia parlata quale lingua ancestrale nelle valli di Cuneo e Torino. Ci siamo sentiti coinvolti in questa manifestazione in terra di Provenza, poiché il rischio della scomparsa delle vere lingue di territorio a favore di un cosiddetto “occitano normalizzato” è la fine di tutte le lingue regionali. Siamo qui per condividere questo timore e sostenere la libertà di espressione di tutte le lingue d’oc”
Il portavoce della Regione Provenza Claude Vulpian, a nome del suo Presidente Michel Vauzelle, non ha mezze parole: “Se si sta preparando una legge sulle lingue regionali, facciamo che le lingue regionali siano prese in considerazione. Chiediamo forse troppo? Non ci pare! La nostra Provenza è Regione di Francia, e come Regione chiediamo che la sua lingua sia riconosciuta, come qualsiasi regione dell’Exagone. Battiamoci per la nostra lingua provenzale!”.
Un centinaio di eletti, tra sindaci, Presidenti di Dipartimento, Deputati, responsabili di Aglomeration Urbaines, erano presenti con fascia e gagliardetto alla manifestazione di Beucaire - Tarascon dove un lungo corteo ha attraversato il ponte sul Rodano che unisce le due cittadine: “Un ponte di unità e di apertura per il rispetto di tutte le lingue e tutte le culture” ha precisato il sindaco di Beucaire Jacques Boubousson. “A vent’anni dalla caduta del muro di Berlino, impediamo che altri muri vengano alzati nelle terre di Francia, tra regioni vicine e sorelle”. L’augurio conclusivo del Presidente della Regione Provenza Michel Vauzelle.
 

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