Nel 1999 il Parlamento Italiano ha approvato la Legge n° 482 del 15 Dicembre 1999 “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche” nella quale è stato introdotto il termine “occitano”, invece del termine “provenzale”.
Tale termine non corrisponde alla realtà culturale e linguistica delle vallate alpine del Piemonte meridionale. Forse ben pochi sanno in Italia che fra le lingue prese in considerazione dalle autorità competenti della Repubblica Francese, al momento della ratificazione della Carta Europea delle Lingue Regionali e Minoritarie, c’era il Provenzale e non l’”occitano”.
Dopo dieci anni il nostro gruppo di associazioni culturali, Consulta Provenzale, l’Unioun Prouvençalo, l’Unioun Prouvençalo Transaupino, Collectieu Prouvenço con l’appoggio di Cercle Terre d’Auvergne, Institut Bearnais et Gascon e Conservatoire de Gascogne promuove un’ azione presso le autorità delle Repubbliche Italiane e Francesi, i loro parlamentari e l’Ufficio Europeo per le lingue Regionali e Minoritarie, perché il provenzale sia tutelato da apposita legge, come previsto dall’articolo 6 della Costituzione, come una delle lingue della famiglia d’oc.
I movimenti provenzali francesi ed italiani, ci appoggiano per ottenere questo riconoscimento.
Chiediamo la tutela del provenzale come una lingua della famiglia d’oc, per preservarla, nel rispetto delle sue varianti, da tutti i tentativi di standardizzazione “occitana” .