Nasce il Comitato per la De normalizzazione della lingua provenzale e delle lingue d'oc, un organismo locale e interregionale e spontaneo a costituzione popolare per la difesa delle varianti linguistiche del provenzale alpino minacciato dall’incombente normalizzazione linguistica occitani sta che rischia di appiattire e soffocare la ricchezza delle parlate locali.
Il progressivo impoverimento e abbandono del territorio alpino e la conseguente scomparsa delle comunità alpine e del loro patrimonio culturale e linguistico hanno creato un vuoto pericolosissimo che alcuni gruppi di matrice politico nazionalista occitana tentano di riempire di contenuti fortemente ideologizzati e completamente avulsi dai contesti culturali originari.
In questo modo gli occitanisti arrivano all’imposizione al territorio di simboli, ideologie, modelli culturali e linguistici completamente inventati con la grafia normalizzata e la lingua unica occitana normalizzata.
Si dimentica sempre più spesso che l’unico vero ponte con quello che è stata la civiltà provenzale alpina , in assenza totale di comunità integrate, sono i singoli locutori veri eredi di ciò che ancora ci è dato di conoscere delle reali tradizioni linguistiche e culturali delle vallate. Con loro scompariranno irrimediabilmente anche la lingua viva, i costumi e gli usi delle Alpi.
Sono proprio loro a praticare e trasmettere la lingua nell’ambiente famigliare là dove si impara veramente una lingua: qualcuno è ancora erroneamente convinto che sia nelle scuole che si imparano le lingue e peggio ancora che siano i soldi a insegnartele e a permettere alle scuole di esistere e di trasmettere le lingue, ma non è così.
Scomparse le comunità locali attraverso l’emigrazione e i naturali decessi e scomparsi quindi tutti i centri di aggregazione che le costituivano, svuotatesi le piazze, le case, le strade, le chiese, le stalle ormai rimane ben poco della lingua e della civiltà alpina che ne faceva uso.
Il tentativo assurdo di normalizzazione linguistica intrapreso dagli occitanisti sta soffocando inesorabilmente quel poco che rimane dell’autenticità linguistica locale sia con la conseguente confusione che crea sia sostanzialmente proponendo e diffondendo una lingua inventata e sconosciuta al territorio.
Questo comitato intende avvalersi dei contributi di singoli cittadini di qualsiasi estrazione sociale e professionale per dimostrare , complice il parere di qualche esperto , quali sono le deformazioni e le degenerazioni linguistiche imposte dalla normalizzazione linguistica occitanista.
Aro es nascù lou Coumitat per la De-nourmalisacioun de la lengo prouvençalo e de li lengo d'oc, un ourganisme loucal e interregiounau e espontanèu de coustitucioun poupularo per la defenso di varianto lenguistico del prouvençau aupenc menaçà per la perihouso nourmalisacioun lenguistico oucitano que risco d’aplati e d’escafa la richesso di parla loucau.
L’apaurimen prougressieu e l’abandoun del territòri aupenc e la disparicioun counsecutivo di coumunita aupenco e de lour patrimòni coulturau e lenguistic an creà un vouide ben perihous que quauque group de soucho poulitico nacionalisto oucitano téntoun de rempi de countengù fortamen ideoulougisa e coumpletamen fourastié di countèste coulturau ouriginàri.
D’aquel biais li oucitanisto arrivou à impausa al territòri de simbòu, d’ideolougìo, de moudèl coulturau e lenguistic coumpletamen inventà ammé la grafìo nourmalisà e la lengo unico oucitano nourmalisà.
Se doublido toujour mai que lou soul pount vertadié ammé ço qu’es està la civiltà prouvençal aupenco, en asséncio toutalo di comunità integrà, soun li vertadié loucutour de ço que se pot encaro conouisse dei vertadiero tradicioun lenguisticos e coulturalo dei valado. Amm’ éli despareisseran irrimediablamen tamben la lengo vivo, li coustumo e lis usanço dis Aup.
Soun éli que pratìcoun e trasmétoun la lengo dins l’encastre familiau ounde s’aprend vertadieramen uno lengo: qualcuno è ancora erroneamente convinto che sia nelle scuole che si imparano le lingue e peggio ancora che siano i soldi a insegnartele e a permettere alle scuole di esistere e di trasmettere le lingue, ma non è così.
Scomparse le comunità locali attraverso l’emigrazione e i naturali decessi e scomparsi quindi tutti i centri di aggregazione che le costituivano, svuotatesi le piazze, le case, le strade, le chiese, le stalle ormai rimane ben poco della lingua e della civiltà alpina che ne faceva uso.
La tentativo assurdo de nourmalisacioun lenguistico entrepreso per li oucitanisto estoufo inesourablamen lou pauc que demoro de l’autenticità lenguistico loucalo tant per la counfusioun que creo que per la difusioun directo d’uno lengo inventado e descounouissudo subre lou territòri.
Aquel coumitat entend se prevalé di countribucioun di cieutadan de toutos ourigino soucialo e proufessiounalo per demoustra li defourmacioun e li degeneracioun lenguistico impausà per la nourmalisacioun lenguistico oucitanisto.