La Consulta Provenzale, gruppo di associazioni provenzali e piemontesi , venuta a conoscenza di una se dicente proclamazione di un non meglio identificato "governo provvisorio occitano", atto di promozione di una non meglio identificata futura Repubblica Federale dei Paesi d'oc , avvenuta a Tolosa in data 24 marzo 2007
Ritenendo
Essere vere e proprie fantasie politiche e culturali le motivazioni addotte dai soggetti presieduti a tale atto e che si stia in tal modo strumentalizzando a fini chiaramente politici e nazionalistici le culture delle lingue d'oc
Promuovendo
La valorizzazione del lingua provenzale alpina, parlata nelle vallate del Piemonte meridionale, e delle altre lignue d'oc, parlate nel meridione di Francia.
Non ritenendo
Assolutamente necessario alcun atto di indipendenza e nessun tipo di autonomia politica, legislativa e amministrativa quale condizione sine qua non per i mantenimento della lingua e della cultura dei paesi d'oc.
Affermando
Bensì che tali attività culturali debbano essere realizzate attraverso l'interazione e la collaborazione pacifica con la società civile e le sue parti e nel rispetto delle entità e delle autorità politiche ed amministrative esistenti sul territorio.
Dichiara
Che tale atto di fondazione di un governo provvisorio "occitano" rappresenti una chiara ed inutile provocazione politica alle Repubbliche di Francia , Italia e al Regno di Spagna, condotta dalla perversa logica politico-nazionalista ed etnista occitana, dalla quale i Provenzali d'Italia si dissociano con determinazione e con grande piacere
Ricorda
che il territorio che il GPO afferma essere di competenza propria, è in realtà di competenza politica e amministrativa di Italia Francia e Spagna
Afferma e dichiara
Che nessuno può arrogarsi il diritto di decidere il destino politico o amministrativo in vece dei Provenzali d'Italia
Che i Provenzali italiani e le popolazioni abitanti nel territorio delle Alpi sud occidentali e del mezzogiorno di Francia.non si riconoscono affatto in tale governo e che i territori da essi abitati non son oda considerarsi sotto l'autorità del governo provvisorio occitano
conclude quindi affermando
La sua più completa estraneità e dissociazione da tale governo e dalla sua costituzione, nonché dalla futura, e già eventualmente avvenuta, stesura di una Costituzione di tale inesistente repubblica
Quindi si impegna
Ad ostacolare e combattere il su indicato governo provvisorio occitano
A non rispettarne l'atto di formale costituzione e di conseguenza a non riconoscerne mai l'autorità dei suoi organi e dei suoi membri
A rifiutare ogni tipo di risoluzione o decisione da questo governo fantasma adottate
A disinteressarsi completamente di esso e di qualsiasi attività da esso promossa e compiuta
Desiderando con decisione
Che tale dichiarazione venga immediatamente assunta dai membri del governo provvisorio occitano come un netto rifiuto e una netta "dichiarazione di ostilità" da parte della Consulta Provenzale e delle popolazioni di lingua provenzale alpina e delle associazioni che la sostengono