Approvata dalla Regione Piemonte una legge inutile e dannosa
La Consulta Provenzale, venuta a conoscenza dell'approvazione da parte del Consiglio Regionale della Regione Piemonte della proposta di legge in merito all'esposizione sui municipi e sugli edifici pubblici "delle bandiere delle comunità di riferimento", ribadisce :
il proprio dissenso nei confronti di una nuova norma che è sostanzialmente inutile, in quanto "le bandiere delle comunità di riferimento" dei comuni piemontesi sono già ampiamente rappresentate dall'esposizione sui municipi dei vessilli della Repubblica Italiana, della Regione Piemonte e del gonfalone comunale;
in quanto tale norma non realizza assolutamente alcun intento di tutela delle minoranze linguistiche piemontesi, al contrario legittima l'esposizione di un vessillo, la cd. "bandiera occitana", che non ha giustificazioni origini storiche sul nostro territorio, ma rappresenta esclusivamente un partito politico estero e un'ideologia nazionalista e alcune associazioni culturali.
Che la popolazione delle vallate alpine e dei Comuni di fondo valle non si riconosce in tale bandiera e nei suoi simboli.
Che , vista la necessità di qualcuno di individuare,benché inutilmente, un vessillo delle comunità alpine piemontesi di lingua d'oc, si rende prima necessario stabilire quale sia tale vessillo tramite un accordo delle popolazioni interessate che da esso dovrebbero essere rappresentate. Tale accordo si rende necessario per garantire la massima trasparenza e rappresentatività del vessillo in questione.
Ricordiamo che questo accordo non è mai stato raggiunto né cercato da parte delle associazioni occitaniste che sostengono di poter imporre la loro bandiera a tutti i cittadini delle valli.
In assenza di un accordo in merito l'esposizione della cd. "bandiera occitana" verrà considerata un'indebita e ingiustificata imposizione da parte delle associazioni occitaniste.