Voce
Gli occitanisti perseguono testardamente il loro assurdo tentativo di normalizzazione linguistica proponendo una grafia, la grafia normalizzata o libertina, in base alla quale inventano vere e proprie parole e pretendono che esse siano usate , lette e scritte, ovunque:ad es in una recente locandina di una manifestazione proposta dagli occitanisti italiani della Chambra d’oc si usa il termine “votz” per “voce”. Non se ne riesce a capire né la forma grafica né la pronuncia: dovrebbe forse pronunciarsi “voz”, oppure “votz” ? e con quante “t” o “z”?
Ecco invece alcuni esempi di varianti locali con i quali coloro che ancora parlano le lingue ‘d oc dicono “voce”
Provenzale alpino
“Vous” - L.A. ( Rous – Monterosso Grana, Valle Grana)
Linguadociano orientale
“Vos” (pron. vos) - S.G. (Seta, Sete – Montpellier, Languedoc –Roussillon)
Alvergnate
“la voutz” (pron. la bu); (pron. la bus) nel Giboudoun, Louzero, Auvergne,J.M.G
"voé", Arvergna
"avoè", Yssingelais, Ganatois, Arvergna,.
Provenzale
“voues” (pron. vous), G.T.,Les Iscles, Greoux Les Bains
“vouas”, P.B. area fra Tolone e Marsiglia
"voues", B.Z., provenzale vares della costa