Occitania, un genocidio culturale

L'occitania, storicamente non è mai esistita. Così pure, di conseguenza, la lingua detta "occitana".
Il pensiero nazionalistico "occitano", nasce nell'Ottocento in Languedoc nella Francia Meridionale, individuando una "occitania, estesa dall'oceano atlantico sino alle valli alpine del sud-Piemonte italiano, e cercando di reinterpetare a proprio vantaggio la realtà culturale e storica di questi territori. In realtà tale interpretazione risulta essere un enorme equivoco che altro non è che lo stravolgimento dell'originale patrimonio storico, culturale e linguistico di questa vasta area dell'Europa meridionale.
Si tratta, dunque, di un "falso storico e culturale" clamoroso, una rilettura strumentalizzata, a servizio di una ideologia nazionalista ispirata alla teoria diffusa da François Fontan, che associa ad ogni lingua una nazione. Attualmente tutto ciò sta prendendo le dimensioni di un allucinante genocidio culturale che avrà le seguenti conseguenze:

  • In Italia: soppressione definitiva della civiltà alpina e della lingua provenzale in Italia su un territorio ormai "desertificato", privo di popolazione, quindi di intelligentia e dunque incapace di reagire
  • In Francia: livellamento delle lingue d'oc, già oggi tristemente messe in condizione di tacere da ormai centinaia d'anni dalla politica centralista di stampo giacobino del Governo Francese (al quale oggi gli "occitani" vorrebbero sostituire un centralismo giacobino "occitanista").

In sintesi: "occitania" un'ideologia politica che intende imporre una nazione, una bandiera, una "lingua normalizzata", mascherata da un'azione di " rivendicazione culturale", spacciata quale "paladina per la salvaguardia delle lingue e culture minoritarie".
L'Europa moderna non tende alla formazione di alcun nuovo stato. Anzi, la politica del Parlamento Europeo tende a valorizzare le culture Regionali. A tale scopo è necessario un lavoro coordinato dei responsabili degli Enti Istituzionali presenti sui territori della Regione Provenza e della Regione Piemonte, per far finalmente affiorare l'originale cultura storico ... linguistica della civiltà alpina tra Piemonte e Provenza. Tale lavoro sarà sostenuto ulteriormente dall'inserimento da parte dello Stato Italiano, nella lista delle lingue storiche, anche il provenzale alpino.