Commissione di de-normalizzazione linguistica

 
Il processo di normalizzazione linguistica occitanista incombe come una scure impietosa sulla testa delle nostre parlate, minacciandole di rapina, impoverimento e estinzione.
Stiamo assistendo a un vero e proprio genocidio culturale che passa attraverso il genocidio linguistico: vogliono uccidere le nostre varianti provenzali alpine per uccidere ciò che resta delle nostre civiltà alpine.
 
Lo spopolamento delle vallate è ormai quasi totale, il numero di coloro che parla il provenzale alpino diminuisce di anno in anno con la popolazione, con la popolazione sono ormai lentamente sparite anche le comunità locali, comuni, borgate, frazioni,tetti e con esse la possibilità di perpetuare la vita e anche le parlate locali.
 
Per tutta risposta qualcuno ha pensato, in linea con l’ideologia politico nazionalista occitani sta, di proporre una normalizzazione linguistica che rappresenta il colpo di grazia alla vita linguistica del territorio alpino.
Normalizzare una lingua significa creare una lingua artificiale o scegliere una variante di quella lingua e obbligare tutti a impararla confidando nello stupido e falso convincimento che se tutti parlano e scrivono nello stesso modo sia tutto più facile: in realtà solo i governi, i poteri, gl istati centralizzati fanno questoi errore da secoli e sentendo il bisogno di controllare tutto cercan odi controllare anche le lingue imponendone una normalizzazione.
 
Normalizzare una lingua significa anche normalizzare il pensiero di chi la parla facendo in modo che tutti parlino allo stesso modo, scrivano allo stesso modo e pensino allo stesso modo.
 
Noi siamo decisi e risoluti ad opporci in ogni modo a questo inutile e dannoso tentativo di “normalizzazione linguistica”!!!
 
Dobbiamo reagire a tutto questo! Ognuno di noi può e deve reagire cercando di conservare il proprio patrimonio linguistico personale e rifiutando ogni coercizione e imposizione di normalizzazione
 
 
Preico/parlo coumo manges
Escriu coumo vos
Parla come mangi
Scrivi come vuoi
 
Rifiuta la normalizzazine linguistica occitana