Notizie Locali

Il provenzale riconosciuto dall'UNESCO

Il 19 febbraio 2009 a Parigi è avvenuta la presentazione dell'Atlas des langues en danger dans le monde, Atlante delle lingue in pericolo nel mondo, in cui sono riconosciute come lingue a se stanti e da tutelare ognuna delle lingue d'oc, provenzale, alvergnate, linguadociano, guascone.

L'occitania è a piedi

L'ultima trovata degli occitanisti è "L'Occitania a piedi - dalle Valli Occitane in Piemonte alla Val d'Aran in Catalunya", Ines Cavalcanti e Dario Anghilante, coppia di ferro dell'occitanismo mondiale, si lanciano in un'iniziativa volta, secondo loro, a fare della "lingua occitana" un patrimonio mondiale dell'UNESCO.Il progetto viene lanciato il 15 novembre 2007 con un appello pubblicato sul ssito della Chambra d'oc.

Appello ai candidati

Appello in merito alla questione “occitana” e il riconoscimento della lingua provenzale in Italia
Spett.le Candidata/o,
Le inviamo questa lettera per informarla in merito alla cd questione “occitana” e per chiarire alcuni punti controversi in merito, in vista delle prossime elezioni amministrative del giugno prossimo.

Communiquè de presse contre Occitanie a Pè

Un petit groupe de citoyens italiens qui se disent " occitans " ou " occitanistes ", groupés dans la Chambre d'oc, a entrepris une démarche auprès de l'Unesco pour que l'"occitan" ou langue d'oc soit reconnue comme patrimoine mondial de l'humanité.

Comunicato Stampa contro Occitania a Pè

Un piccolo gruppo di cittadini italiani se dicenti "occitani" o " occitanisti", facente parte della Chambra d'oc, sta promuovendo presso l'UNESCO un'iniziativa volta a ottenere il riconoscimento dell'"occitano" o "lingua d'oc" come patrimonio mondiale dell'Umanità. A sostegno di ciò, la Chambra d'oc organizza quest'estate una traversata a piedi di quello che loro chiamano "occitania", estesa dalla Val d'Aran spagnola al Piemonte italiano, con l'appoggio dell'IEO, Istituto di Studi occitani e della Direzione del Felibrige.

Una legge che non piace

La legge regionale sull'esposizione "delle bandiere delle comunità di riferimento" è stata approvata lo scorso dicembre dal Consiglio Regionale della Regione Piemonte. Questo atto politico rappresenta da un lato l'ennesimo passo delle associazioni occitaniste nell'attuazione del loro programma nazionalistico e politico e dall'altro una sonora sconfitta per tutti coloro che credono nell'esistenza e nella valorizzazione delle indentità culturali e linguistiche della nostra regione.

Approvata dalla Regione Piemonte una legge inutile e dannosa

La Consulta Provenzale, venuta a conoscenza dell'approvazione da parte del Consiglio Regionale della Regione Piemonte della proposta di legge in merito all'esposizione sui municipi e sugli edifici pubblici "delle bandiere delle comunità di riferimento", ribadisce :

Valadas occitanas a pè

Un piccolo gruppo di cittadini italiani sedicenti “occitani” o “ occitanisti”, facente parte della Chambra d’oc, sta promuovendo presso l’UNESCO un’iniziativa volta a ottenere il riconoscimento dell’“occitano” o “lingua d’oc” come patrimonio mondiale dell’Umanità.

Troppo occitanismo e poco francoprovenzalismo!

Vi proponiamo una mail spedita al Direttore del quotidiano on line Pmnet, nella quale un nostro fan, se così possiamo definirlo, si lamenta della invadente ed eccessiva presenza degli occitanisti in Piemonte. Lamenta la minor importanza data alle altre minoranze, lasciate in disparte e invita a consultare il nostro sito per capire quale sia la veità in merito all'affare "occitania" ... a quanto pare c'è chi la pensa come noi ...

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